Il Progetto

Quando ci è stato proposto di partecipare ad un progetto sulla storia dello sport nel ‘900 abbiamo accettato con entusiasmo, convinti che sarebbe stata un’occasione per mettere in gioco le nostre abilità e le nostre conoscenze, a livello storico, tecnico e organizzativo. Da quel primo incontro, ci siamo divisi i compiti e fino alla fine del nostro progetto abbiamo lavorato in team e singolarmente. Più volte a settimana ci siamo trovati per fare il punto della situazione e darci i nuovi compiti e suggerimenti.

Dopo la riunione introduttiva ci siamo incontrati per decidere il tema su cui lavorare. Abbiamo iniziato a ragionare sul fatto che alcuni sport fossero percepiti, nella mentalità generale, come strettamente maschili, altri come femminili. Ci siamo allora chiesti quale fosse l’origine di questi stereotipi, più in generale quale fosse stato il percorso delle donne per l’emancipazione sportiva, e in quali sport la parità di genere fosse più lontana. Abbiamo così deciso di ricostruire in breve questo scenario, per poi concentrarci in particolare sul più eclatante dei casi di esclusione femminile dal mondo sportivo: il calcio, in Italia lo sport nazional-popolare per eccellenza, ma sport maschile che più maschile non si può.

Questo sito segue il nostro percorso di ricerca: da un’esplorazione della storia dello sport femminile, a un approfondimento sulla storia del calcio; dal dibattito contemporaneo su questo fenomeno, alla rappresentazione nel costume (nel cinema in particolare), fino al cuore della nostra ricerca: un confronto con le protagoniste e i protagonisti del fenomeno, che abbiamo intervistato nella prospettiva della storia sociale. Per sapere di più su come abbiamo lavorato, consulta la nota metodologica.

CHI SIAMO

Siamo cinque studenti della 5C informatica dell’istituto tecnico industriale “Ettore Majorana” di Grugliasco: Stefano Cipolletta, Gianmaria Roggero, Edoardo Viviani, Sara Cuscito e Anna Laura Florio.

Abbiamo deciso di partecipare alla 39^ edizione del concorso “Progetto di storia contemporanea” bandito dalla regione Piemonte, per approfondire un tema per noi molto importante: gli stereotipi e le disparità di genere. La prima tappa affrontata a scuola è stata mostrare una bozza del progetto durante la giornata contro la violenza sulle donne, 25 novembre 2019, organizzata proprio al Majorana. Nel corso dell’anno prevediamo altri momenti di restituzione del nostro lavoro alla nostra classe e alla scuola, per condividere le nostre conoscenze e anche per sensibilizzare i nostri compagni (una scuola soprattutto maschile) sul tema della parità di genere.